Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

I civili pagano per tutti

· Le Nazioni Unite chiedono maggiori precauzioni nei raid in Siria ·

Si aggrava in Siria il tragico bilancio delle vittime civili dei bombardamenti statunitensi nella guerra al sedicente stato islamico (Is). Almeno 106 persone, di cui 42 bambini, sono state uccise in due raid compiuti nella notte tra giovedì e venerdì sulla città controllata dall’Is di Mayadin, nel sudest del paese, secondo l’Osservatorio siriano sui diritti umani. 

Edifici distrutti da bombardamenti aerei in Siria (Ap)

Le vittime dei due raid si aggiungono alle centinaia provocate dall’inizio dei bombardamenti aerei della coalizione, nel 2014. Tanto che l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Zeid Ràad Al Hussein, è intervenuto per esortare le forze aeree di «tutti i paesi che operano in Siria a meglio distinguere tra obiettivi militari legittimi e i civili». I civili che soffrono per i bombardamenti indiscriminati e le esecuzioni sommarie da parte dei miliziani dello stato islamico sono anche vittime dei crescenti raid aerei, in particolare nei governatorati del nordest di Raqqa e Deir-ez-Zor, ha detto in un comunicato pubblicato a Ginevra. L’Alto commissario ha, quindi, denunciato le «insufficienti precauzioni» che, a suo avviso, sono prese nel compiere gli attacchi aerei. A Mayadin, situata nella provincia di Deyr az Zor, verso la frontiera con l’Iraq, si sono concentrati nelle ultime settimane molti civili, familiari di miliziani dell’Is in fuga da Raqqa. Secondo l’Osservatorio, tra loro ci sono, oltre a cittadini siriani, anche alcuni marocchini. Molti si trovavano in un edificio di quattro piani interamente distrutto dal bombardamento statunitense, così come il municipio. Sempre secondo l’Osservatorio siriano sui diritti umani, 225 civili sono stati uccisi in raid della coalizione ad aprile. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE