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Huthi in fuga da Aden

· Dopo l’aeroporto le forze yemenite conquistano anche il porto ·

Le milizie yemenite fedeli al presidente Abd Rabbo Mansour Hadi hanno preso il controllo del porto di Aden, nel sud dello Yemen.

Il fumo dei bombardamenti  sul porto  di Aden (Afp)

Secondo quanto riferisce l’emittente televisiva «Al Arabiya», dopo aver conquistato martedì l’aeroporto cittadino, punto strategico per l’arrivo degli aiuti umanitari e militari, ieri le truppe fedeli al presidente costretto all’esilio in Arabia Saudita hanno conseguito successi negli scontri con i ribelli sciiti huthi avanzando lungo la costa ed entrando nel porto. I miliziani di Hadi avanzano anche nei quartieri di Al Muala e di Kriter, dove si combatte da giorni. In questi due quartieri le forze dei ribelli huthi alleate con con i miliziani dell’ex presidente Ali Abdullah Saleh sarebbero state circondate.

Diversi ministri e alcuni uomini dell’intelligence yemenita sono arrivati oggi nel Paese, ed è la prima visita di esponenti del Governo in esilio in oltre tre mesi di guerra. La novità segue i rovesci subiti nelle ultime ore dai ribelli sciiti huthi a opera della coalizione a guida saudita e la ripresa dell’iniziativa da parte delle forze filo-governative. Arrivato in elicottero in una base militare sul versante occidentale di Aden, il gruppo comprende i ministri dell’Interno e dei Trasporti, l’ex ministro dell’Interno, il capo dei servizi segreti e il vicepresidente della Camera.

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18 febbraio 2020

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