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Hu Jintao denuncia il pericolo della corruzione

· Si è aperto il XVIII congresso del Partito comunista cinese ·

Il presidente uscente cinese, Hu Jintao, ha aperto oggi a Pechino il XVIII congresso del Partito comunista (Pcc), con un discorso agli oltre 2.000 delegati nel quale ha denunciato il pericolo della corruzione, accennando solo in modo marginale alle attese «riforme politiche», vale a dire a misure di liberalizzazione e democratizzazione della vita politica della seconda potenza economica mondiale. «Se non affrontiamo il problema della corruzione — ha detto Hu Jintao parlando nella sala dell’Assemblea del Popolo su piazza Tian An Men, addobbata con bandiere rosse e un’enorme falce e martello — essa potrebbe provocare una crisi del Partito e anche un crollo dello Stato». Nel congresso, che si concluderà giovedì prossimo, Hu Jintao lascerà il posto di segretario del Pcc al suo successore designato, Xi Jinping, che in marzo assumerà anche la carica di presidente della Repubblica popolare.

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23 ottobre 2019

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