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Hollande sollecita una missione militare africana

· Il presidente francese in visita in Mali per esprimere sostegno alle truppe e per colloqui con le autorità di Bamako ·

La visita  condotta oggi in Mali dal presidente francese, François Hollanda, sembra destinata a sottolineare il passaggio tra la fase della crisi che ha visto l’intervento armato francese e quella che nelle intenzioni deve riportare sotto il controllo  delle autorità di Bamako l’intero territorio nazionale. A garanzia della sicurezza delle popolazioni e del processo di ricostruzione politica e materiale del Paese, nei prossimi giorni si attende che subentrino alle truppe  francesi i contingenti della Misma, la missione africana che ha già avuto l’avallo  dell’Onu. Il pronto dispiegamento delle truppe africane  è stato sollecitato anche da Hollande, secondo il quale «c'è  bisogno del loro contributo per questa operazione internazionale».  Tuttavia, permane il timore che  possa aprirsi una fase caratterizzata da guerriglia e attentati e non mancano osservatori che   osservatori che  ipotizzano il ripetersi in Mali di situazioni già accadute in passato in  diverse parti del mondo, cioè una presenza armata di   jihadisti che potrebbe protrarsi per anni.

Nel frattempo, dall’Onu  è giunto oggi un nuovo appello a proteggere tutti i civili, indipendentemente dalla razza e dall’etnia a cui appartengono, dopo le notizie di  rappresaglie  contro gruppi di civili arabi e tuareg da parte dei soldati maliani, appartenenti alle etnie del sud del Paese.

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25 agosto 2019

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