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Haiti è sempre nel cuore del Papa

· Al termine dell'Angelus il Pontefice ha annunciato che il 27 novembre presiederà una veglia di preghiera per la vita nascente ·

Benedetto XVI, al termine dell'Angelus di domenica 14 novembre, ha fatto appello alla comunità internazionale perché aiuti le «care popolazioni di Haiti che, a causa del terribile terremoto del gennaio scorso, soffrono ora per una grave epidemia di colera». Ha poi salutato gli iracheni presenti in piazza San Pietro.

Cari amici

In questo momento, desidero rinnovare la mia vicinanza alle care popolazioni di Haiti, che, a causa del terribile terremoto del gennaio scorso, soffrono ora per una grave epidemia di colera. Incoraggio tutti coloro che si stanno prodigando per questa nuova emergenza e, mentre assicuro il mio particolare ricordo nella preghiera, faccio appello alla Comunità internazionale, affinché aiuti generosamente quelle popolazioni.

Sabato 27 novembre prossimo, nella Basilica di San Pietro, presiederò i Primi Vespri della Prima Domenica di Avvento e una veglia di preghiera per la vita nascente. L'iniziativa è in comune con le Chiese particolari di tutto il mondo e ne ho raccomandato lo svolgimento anche in parrocchie, comunità religiose, associazioni e movimenti. Il tempo di preparazione al Santo Natale è un momento propizio per invocare la protezione divina su ogni essere umano chiamato all'esistenza, anche come ringraziamento a Dio per il dono della vita ricevuto dai nostri genitori.

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14 novembre 2019

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