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Per guarire le piaghe
della guerra e del terrorismo

· ​Al Regina caeli di Pentecoste il Papa ricorda le vittime dell’attacco a Londra ·

«Lo Spirito doni pace al mondo intero; guarisca le piaghe della guerra e del terrorismo, che anche questa notte, a Londra, ha colpito civili innocenti: preghiamo per le vittime e i familiari». Con queste parole Papa Francesco, al Regina caeli di domenica 4 giugno, ha ricordato l’attentato che la sera precedente ha sconvolto nuovamente il cuore della capitale britannica. Nella preghiera mariana recitata in piazza San Pietro al termine della messa di Pentecoste il Pontefice ha voluto assicurare la sua vicinanza spirituale alla comunità londinese colpita dall’ennesima strage. E ha invitato le decine di migliaia di fedeli presenti a pregare per le persone cadute per mano dei terroristi e per i loro familiari, auspicando che lo Spirito Santo conceda il dono della riconciliazione al mondo.

In precedenza, durante l’omelia, il Papa aveva ricordato la centralità del perdono nella vita della Chiesa, definendolo «il cemento che unisce i mattoni della casa». Perché «il perdono — aveva spiegato — è il dono all’ennesima potenza, è l’amore più grande, quello che tiene uniti nonostante tutto, che impedisce di crollare, che rinforza e rinsalda. Il perdono libera il cuore e permette di ricominciare: il perdono dà speranza, senza perdono non si edifica la Chiesa».

Anche la veglia di preghiera organizzata sabato sera al Circo Massimo dall’International Catholic Charismatic Renewal Service e dalla Catholic Fraternity nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del Rinnovamento carismatico, ha offerto al Papa l’occasione per lanciare un appello alla pace e per auspicare una «diversità riconciliata» tra tutti i cristiani. «Se noi accentuiamo le differenze — ha ammonito — siamo in guerra tra noi e non possiamo annunciare la pace. La pace è possibile a partire dalla nostra confessione che Gesù è il Signore e dalla nostra evangelizzazione su questa strada».

Il Papa durante la veglia

L’omelia della messa di Pentecoste

Al Regina caeli

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26 gennaio 2020

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