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Guardando
all’albero della vita

· Nel tempo pasquale una pedagogia di maturazione cristiana ·

È appropriata e teologicamente opportuna l’immagine di copertina di questo bel volume del cardinale Müller intitolato La Croce è Vita.

Si tratta, infatti, del mosaico absidale risalente al secolo xii presente nella basilica di San Clemente a Roma. Riproduce la Croce come albero della vita. È il trionfo della Croce, mistero centrale della fede cristiana. La croce fiorisce su un verde e lussureggiante cespo di acanto, dal quale si dipartono numerosissimi girari che si estendono in tutte le direzioni, con i loro fiori e i loro frutti.
Spiega a tale proposito il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, che pone questa immagine come commento ideale al Credo: «La vitalità di questa pianta è data dalla croce di Gesù, il cui sacrificio costituisce la ricreazione dell’umanità e del cosmo. Gesù è il nuovo Adamo che, con il mistero della sua passione e morte, fa rifiorire l’umanità, riconciliandola col Padre». Comincia così l’intervento che il cardinale prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi ha tenuto a Roma, in occasione della presentazione del libro La Croce è Vita. Meditazioni sulla Passione e sulla Pasqua di Gesù (Milano, Edizioni Ares, 2015, pagine 143, euro 14), scritto dal cardinale prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Gerhard Ludwig Müller.

di Angelo Amato

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20 maggio 2019

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