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​Guaidó alla frontiera
con la Colombia

· Per chiedere l’ingresso degli aiuti in Venezuela ·

Il leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaidó, riconosciuto da parte della comunità internazionale come presidente ad interim, si è recato ieri alla frontiera con la Colombia per accogliere gli aiuti umanitari destinati alla popolazione, immagazzinati nella città colombiana di Cúcuta e respinti dal governo ufficiale. Guaidó ha lanciato un appello ai militari affinché lascino passare gli aiuti. «Questi aiuti servono a salvare vite», ha scritto su Twitter il leader dell’opposizione, annunciando per oggi «mobilitazioni in tutto il Venezuela per esigere l’ingresso degli aiuti umanitari». I militari — ha aggiunto Guaidó — hanno «due giorni per obbedire all’ordine del presidente e schierarsi con la Costituzione». L’apertura delle frontiere è stata disposta anche da un decreto pubblicato da Guaidó e sostenuto dall’Assemblea nazionale. Nel testo il leader dell’opposizione sottolinea che «nell’ordinamento giuridico della transizione verso la democrazia saranno assicurati benefici e garanzie ai militari che adempiano il mandato della Costituzione», mentre coloro che non lo faranno «riceveranno il castigo dovuto». Guaidó può contare inoltre su migliaia di volontari dell’opposizione che si sono radunati in diversi punti della frontiera con la Colombia dicendosi pronti a smistare gli aiuti alla popolazione. Va detto poi che, proprio oggi, in Colombia è previsto il Venezuela Live Aid, un grande concerto con la partecipazione di molti cantanti internazionali. La tensione nel paese resta comunque altissima. Nicolás Maduro ha chiuso la frontiera con la Colombia, con i Caraibi olandesi e con il Brasile. In quest’ultimo caso, Maduro ha inviato anche i blindati a pattugliare il confine, visto che finora ha sempre bloccato l’ingresso degli aiuti negando che in Venezuela ci fosse una crisi umanitaria e accusando molti paesi di voler influenzare la situazione interna venezuelana o addirittura preparare un intervento armato con la scusa degli aiuti.

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06 dicembre 2019

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