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Grandezza
dei piccoli appunti

· Vittorio Bachelet e la sua agenda del 1964 ·

Il 6 giugno 1964 Paolo VI nomina Vittorio Bachelet presidente della Giunta centrale dell’Azione cattolica italiana: gli appunti di quell’anno sono raccolti nel volume Vittorio Bachelet. Taccuino 1964 (Roma, Ave, 2015, pagine 144, euro 5) curato da Miesi, Maria Grazia e Giovanni Bachelet, di cui anticipiamo la prefazione e l’introduzione. Il libro racconta un anno importante nella vita di un uomo che, nato a Roma nel 1926, dopo la nomina mantenne l’incarico per tre mandati consecutivi accompagnando l’associazione nel rinnovamento dello statuto di cui sentiva l’esigenza dopo il concilio Vaticano II. Nel 1976, inoltre, Bachelet ampliò il suo impegno in ambito civile e professionale con l’elezione nel Consiglio comunale di Roma e come vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. Il 12 febbraio 1980 venne ucciso dalle Brigate Rosse all’Università La Sapienza al termine di una lezione.

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