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Gran Bretagna chiusa
per i piccoli profughi di Calais

· Oltre 1200 morti in mare dall’inizio del 2016 ·

Discussa chiusura del Governo britannico sui piccoli profughi. Non ammette minori siriani se già sbarcati in Europa. Resta il tetto dei 3000 profughi, di cui solo alcuni saranno minori, rigorosamente da scegliere tra quelli in campi in Medio oriente. Sono esclusi così i tanti bambini e adolescenti fermi a Calais, nella cosiddetta Giungla.

La decisione fa discutere e la Camera dei Lord reagisce con un emendamento, passato in nottata con 279 sì e 172 no. Per capire chi sono i disperati di Calais, va detto che in centinaia da mesi sono accampati nelle tende e tra loro molti sono i piccoli profughi orfani o affidati al mare dalle famiglie. Il campo è sulla costa francese, a poche miglia nautiche dall’isola britannica meta dei loro sogni. Dell’accoglienza dei 3000 profughi previsti, e non uno di più, si sa solo che, a scadenze imprecisate, saranno prelevati da funzionari britannici fra le centinaia di migliaia in fuga dalla sanguinosa guerra civile siriana, che popolano i centri di raccolta di Paesi come Giordania o Libano. Intanto, si aggiorna il drammatico numero di quanti non ce la fanno a superare i viaggi in mare. Sono 1.232 i migranti e i rifugiati morti nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno, mentre tentavano di raggiungere l’Europa. Circa 300 al mese. Nello stesso periodo, il totale degli arrivi via mare è salito a 181.476. Sono le ultime stime dell’Organizzazione internazionale delle migrazioni.

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