Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Governatori e sindaci
lanciano l’alleanza verde

· Contro la decisione del presidente Trump di uscire dall’accordo di Parigi ·

Strappo nello strappo. A meno di 24 ore dall’annuncio con cui il presidente Donald Trump ha sancito il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi, i governatori democratici Jerry Brown (California), Jay Inslee (Washington) e Andrew Cuomo (New York) hanno risposto che non seguiranno la strada indicata dalla Casa Bianca. Insieme coprono oltre un quinto del prodotto interno lordo degli Stati Uniti.

Il municipio di Barcellona illuminato di verde in difesa degli accordi di Parigi (Afp)

I tre governatori hanno stipulato un patto che impegna i loro stati a limitare le emissioni secondo i parametri di Parigi. Il movimento di protesta sta contagiando anche altri stati — dicono i media — che presto potrebbero decidere di lanciare una “alleanza verde” pronta a dare battaglia al presidente. Una spaccatura forse senza precedenti nella recente storia americana. In effetti, vicino alle posizioni di Cuomo, Brown e Inslee ci sono Colorado, Massachusetts, Connecticut, e i sindaci di 61 città tra cui New York, che ieri ha colorato il suo skyline di verde, Chicago, Los Angeles, Filadelfia, New Orleans, Seattle e Boston. Per manifestare la loro protesta, governatori e sindaci hanno fatto illuminare di verde gli edifici pubblici o simbolici in diverse città, proprio come avvenne per la Tour Eiffel il 4 novembre del 2016 per celebrare la sigla finale dell’accordo sul clima. L’iniziativa si è presto estesa coinvolgendo altre città in tutto il mondo, dalla stessa Parigi a Barcellona, Montreal e Città del Messico. Dettaglio non secondario: per illuminare torri, ponti e palazzi, sono state usate lampade a led a basso consumo. Sul piano interno, l'amministrazione risulta spaccata. Da una parte, come dicono i media, c’è il presidente e alcuni dei suoi consiglieri che negano il riscaldamento globale. Dall’altra, un’ampia frangia che avrebbe preferito un approccio più soft, tra i quali in primis il segretario di stato Rex Tillerson. Di fronte all’annuncio di Trump, l’Europa mostra un’insolita compattezza.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

26 febbraio 2018

NOTIZIE CORRELATE