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Giustizia nel mondo

· Intenzione di preghiera per il mese di luglio ·

Il colpo secco del martelletto nell’aula di un tribunale suggella simbolicamente il video con il quale Papa Francesco ha condiviso in rete l’intenzione di preghiera del mese di luglio. È l’integrità della giustizia e di chi la amministra il cuore dell’orazione affidata alla Rete mondiale di preghiera attraverso il sito www.thepopevideo.org e rilanciata anche attraverso l’account Twitter @Pontifex. In un mondo spesso tenuto in ostaggio e corrotto dalle logiche del potere e del profitto a tutti i costi, è importante pregare «affinché tutti quelli che amministrano la giustizia operino con integrità, e perché l’ingiustizia che attraversa il mondo non abbia l’ultima parola».

Dai giudici infatti, spiega il Pontefice, «dipendono decisioni che influiscono sui diritti e sui beni delle persone» e la loro indipendenza è fondamentale per «tenerli lontani dal favoritismo, dalle pressioni che possono contaminare le decisioni che devono prendere».

L’esempio da seguire, conclude Francesco, è ben chiaro: è quello di «Gesù, che non negozia mai la verità».

Tradotto in nove lingue, il video è stato preparato per la Rete mondiale di preghiera del Papa dall’agenzia La Machi, che si occupa della produzione e della distribuzione, in collaborazione con Vatican Media che ne ha curato la registrazione.

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22 febbraio 2020

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