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​Giovani protagonisti

· Con il progetto Xt2 nell’arcidiocesi di México ·

«Servizio, passione, misericordia»: sono le tre parole chiave attorno alle quali promette di svilupparsi il “progetto Xt2” — Por to-dos (per tutti) — la nuova iniziativa di pastorale giovanile messa in cantiere dall’arcidiocesi di México. «Abbiamo due obiettivi fondamentali: aiutare i giovani a trovare il senso della loro vita e la propria vocazione, sapendosi amati e ascoltati, e a essere incisivi nella ricerca del bene comune della società con azioni concrete che aiutino il mondo a essere migliore, cominciando dalla nostra città», spiega don Álvaro Lozano, direttore della commissione diocesana di pastorale giovanile vocazionale.

L’iniziativa, nata alla luce del recente sinodo dei vescovi sui giovani e sullo slancio della recentissima Giornata mondiale della gioventù, riunisce in sé il lavoro di due organismi diocesani — quelli riguardanti le pastorali giovanile e vocazionale — secondo le indicazioni del cardinale arcivescovo di México, Carlos Aguiar Retes, nell’intento di rispondere più efficacemente alle molteplici esigenze e aspettative delle nuove generazioni. L’intenzione, spiega infatti don Lozano all’agenzia Fides, è quella di «dinamizzare le cellule di pastorale giovanile», vere e proprie «comunità ecclesiali di base di giovani», e dare vitalità a tutto il processo pastorale e missionario attraverso progetti congiunti e coordinati.

Per delineare questo processo, il gruppo diocesano incaricato della realizzazione del progetto ha condotto una profonda analisi sullo stato delle pastorali interessate, con oltre 300 questionari indirizzati a responsabili e operatori di centri e istituzioni giovanili. Con l’obiettivo di orientare anche la formazione di giovani animatori. I programmi relativi ai diversi aspetti pastorali — liturgia, accompagnamento e ascolto, social media, missione giovanile ed azione sociale — non sono stati «pensati per i giovani, ma sono stati disegnati insieme a loro, ascoltando le loro proposte e aspettative». In questa prospettiva, il “progetto Xt2” punta a rafforzare l’esperienza dei circa 200 gruppi giovanili già esistenti nell’arcidiocesi. Anche se l’obiettivo principale, come si evince dal nome assegnato all’iniziativa, è sicuramente quello di non limitare alle sole parrocchie il raggio d’azione. In questo senso, spiegano i promotori del progetto, il tentativo è quello di dare vita a centri giovanili in altri luoghi frequentati dai giovani, spingendo così la missione anche presso scuole, bar e discoteche e con iniziative di lavoro solidale. 

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21 settembre 2019

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