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Giovani contro la violenza

· ​Cristiani e musulmani a un seminario organizzato da Wcc e Al Azhar al Cairo ·

«Condivisione di esperienze e di amicizie, ma anche momento di riflessione e discussione sul presente e sul futuro del dialogo tra cristiani e musulmani come elemento fondamentale per la costruzione della pace»: con queste parole Carla Khijoyan, membro del programma Youth in the ecumenical movement del Wcc (World Council of Churches), ha commentato il seminario intitolato «Youth Engagement, Religion and Violence» tenutosi al Cairo dal 18 al 22 agosto, con la partecipazione di quaranta giovani di quindici Paesi. L’incontro è stato il primo promosso insieme dal Consiglio ecumenico delle Chiese e dalla moschea e dall’università islamica di Al-Azhar per offrire a giovani cristiani e musulmani uno spazio di riflessione e di promozione della cultura del dialogo in un tempo nel quale sempre più numerosi sono, in tante parti del mondo, i casi dove violenza e religione vengono confuse, giustificando la prima con la seconda.

di Riccardo Burigana

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22 agosto 2019

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