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Giovani e anziani i poveri della Bulgaria

· Allarme della Caritas per le conseguenze dei tagli al welfare ·

Nuove misure contro la povertà, sviluppo dei servizi in favore degli anziani, revisione dei criteri dei tagli al welfare: sono queste, in sintesi, le principali richieste che la Caritas Bulgaria rivolge al Governo nazionale per fronteggiare la grave situazioni di crisi sociale che attraversa il Paese. 

«Nonostante tutti gli sforzi compiuti, i risultati non arrivano. Anzi, la povertà in Bulgaria aumenta sempre di più», afferma Rossitsa Nicolova, esperto di politiche e servizi sociali di Caritas Bulgaria, commentando i dati contenuti nell’ultimo rapporto sulla situazione economico-sociale redatto dall’organizzazione caritativa.

I numeri della povertà in Bulgaria sono impressionanti. Il Paese, infatti, ha il tasso di rischio-povertà più alto in Europa, cinque volte superiore a quello medio dell’Unione europea, ossia il 44,1 per cento, mentre per l’insieme dei Paesi membri la cifra è del 9,9 per cento. I più vulnerabili sono gli anziani e i bambini, soprattutto quelli appartenenti alle minoranze etniche. Sono proprio queste le persone che prevalentemente si rivolgono ai centri di ascolto della Caritas, dove ogni giorno le richieste risultano in aumento. Si moltiplica anche il numero dei poveri tra le persone che lavorano, e dei senza tetto: questi ultimi secondo alcune statistiche sono circa 500.000. 

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19 ottobre 2019

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