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​Giordania
verso le elezioni

· ​Il Re scioglie il Parlamento e affida l’interim ad Hani Mulqi ·

 Abd Allāh II ibn Al Husayn  Re di Giordania

Abd Allāh II ibn Al Husayn, Re di Giordania, ha sciolto ieri il Parlamento, indetto nuove elezioni entro fine anno e nominato un nuovo premier nella persona di Hani Mulqi, 65 anni, che succede al dimissionario Abdallah Nsour. Mulqi, riferisce l’agenzia giordana Petra, ha già ricoperto la carica di ministro degli Esteri. La priorità del nuovo capo del Governo sarà quella di organizzare le elezioni legislative, le prime dopo quelle del 2013 boicottate dai Fratelli musulmani giordani. Questi ultimi chiedono tra l’altro numerose riforme e la fine della monarchia. Gli analisti politici sottolineano che il gruppo potrebbe decidere di boicottare anche queste nuove elezioni, organizzando manifestazioni di protesta. Da tempo le autorità giordane stanno cercando di avviare campagne sociali per colpire la diffusione del radicalismo islamista nel Paese. Tuttavia — dicono recenti analisi — la crisi economica e la disoccupazione giovanile stanno alimentando questi fenomeni.

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12 dicembre 2019

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