Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Gioia per la prossima visita in Croazia

· Espressa da Benedetto XVI durante l’udienza al nuovo ambasciatore presso la Santa Sede ·

Profonda gioia per la prossima visita in Croazia (che avrà luogo il 4 e 5 il giugno) è stata espressa da Benedetto XVI nell’udienza al nuovo ambasciatore del Paese presso la Santa Sede, il signor Filip Vučak, ricevuto, nella mattina di lunedì 11 aprile, in occasione della presentazione delle lettere credenziali. Il Papa ha ricordato che il suo predecessore Giovanni Paolo II si è recato in Croazia tre volte. «Anch’io, quando era ancora a capo di un dicastero romano, sono venuto più volte» ha detto Benedetto XVI. Il tema scelto per il viaggio sarà: «Insieme in Cristo!». Al riguardo il Pontefice ha sottolineato che Cristo ha accompagnato il popolo croato per secoli con bontà e misericordia. Il Papa ha quindi ricordato che la Croazia molto presto sarà pienamente integrata nell’Unione europea. «La Santa Sede — ha affermato Benedetto XVI — non può che rallegrarsi quando la famiglia europea si completa e accoglie Stati che storicamente ne fanno parte». Il Pontefice ha quindi evidenziato che questa integrazione dovrà compiersi nel pieno rispetto delle specificità della Croazia, della sua vita religiosa e della sua cultura. Benedetto XVI ha poi sottolineato che non bisogna avere paura di rivendicare con determinazione il rispetto della propria storia e della propria identità religiosa e culturale. Al riguardo il Papa ha detto che affermare che l’Europa non ha radici cristiane equivale a pretendere che un uomo possa vivere senza ossigeno e senza cibo.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

14 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE