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In gioco la forza
e la credibilità dell’Europa

· Primo voto al Consiglio sull’agenda per l’immigrazione ·

«La forza e credibilità dell’Europa nello scenario internazionale sulla questione della gestione dell’immigrazione dipende dall’assunzione, per la prima volta, della responsabilità comune dell’accoglienza». 

Donna con bambina nel porto di Messina (Ap)

Queste le parole, oggi, pronunciate dall’alto rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza comune, Federica Mogherini, arrivando oggi alla sede del Consiglio europeo a Bruxelles, dove è in programma la discussione e la votazione su una parte dell’agenda sull’immigrazione — quella relativa alla lotta contro i trafficanti di uomini — adotta nel vertice straordinario dello scorso 23 aprile. I ministri degli Esteri e della Difesa dei ventotto si incontrano a Bruxelles per due sessioni del consiglio Ue, prima separata e poi congiunta, per discutere, fra gli altri temi, dell'emergenza migranti nel Mediterraneo. I ministri dovrebbero dare il primo via libera alla missione navale europea contro i trafficanti di esseri umani. «Oggi mi aspetto la decisione politica formale di stabilire l'operazione navale, quindi l'indicazione di un quartier generale e di un comando» ha detto Mogherini. La missione navale avrà lo scopo di individuare, catturare e distruggere i barconi dei trafficanti nelle acque e nei porti libici, prima che possano essere usati per trasportare i migranti. Sul piano navale c’è finora un consenso di massima fra gli Stati. Non c’è invece consenso sull’altra parte dell’agenda, quella che riguarda il sistema delle quote per la distruzione dei migranti. Le quote sono state previste per ripartire equamente fra i Paesi membri il flusso di rifugiati che approdano nell'Ue. Il primo ministro francese, Manuel Valls, ha criticato ieri la proposta europea sulle quote, sostenendo che «non corrisponde alla posizione della Francia».

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22 luglio 2019

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