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Germania sotto shock
per l’attentato antisemita

· Merkel alla veglia alla sinagoga di Berlino mentre la comunità ebraica chiede più sicurezza ·

Dolore e commozione fuori la sinagoga di Halle (Ansa)

La Germania è ancora sotto shock all’indomani dell’attentato di Halle, che è costato la vita a due persone. La cancelliera Angela Merkel ha partecipato a una veglia fuori dalla Nuova sinagoga di Berlino per mostrare «solidarietà» alla comunità ebraica. «Dobbiamo opporci a ogni forma di antisemitismo», ha scritto su twitter il portavoce del governo, Steffen Seibert. La comunità ebraica tuttavia ha puntato l’indice contro le insufficienti misure di sicurezza. Il presidente della Comitato centrale degli ebrei in Germania, Josef Schuster, ha sottolineato come la sinagoga di Halle non fosse protetta dalla polizia. «È scandaloso che la sinagoga, in un giorno di festa come lo Yom Kippur, non fosse protetta dalla polizia», ha detto, aggiungendo che la brutalità dell’attacco «supera quella degli attentati degli anni scorsi» ed è «un profondo shock per tutti gli ebrei in Germania». Anche il presidente uscente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, si è detto sconvolto per «il brutale attacco ad Halle, nel giorno dello Yom Kippur, il più sacro dell’anno per il giudaismo». «Tutti gli europei — ha scritto su Twitter — devono sollevarsi e agire di fronte al crescente antisemitismo. Siamo solidali con la comunità ebraica in questo giorno». Intanto, dopo le ore frenetiche dell’attacco, si è delineata con esattezza la dinamica dei fatti di cui si è reso protagonista il ventisettenne estremista di destra Stephan Balliet, che in divisa militare verde scura e con un elmetto con mini telecamera in testa ha sparato in strada e, lanciando ordigni, ha cercato invano di fare irruzione nel tempio ebraico gremito di fedeli per la festa, sparando e lanciando ordigni, e quindi ha preso di mira un negozio che vende doner kebab. Il killer, in seguito fermato dalla polizia, ha filmato la propria azione per 35 minuti e nel video, postato su un sito di videogame, inneggiava slogan antisemiti. Oltre i due morti, un uomo e una donna, altre due persone sono rimaste ferite in una sparatoria con la polizia, a una quindicina di chilometri di distanza dal centro della città. Ferma condanna è arrivata anche dal segretario generale dell’Onu António Guterres.

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