Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Gelo del Cremlino
sulla tregua proposta da Kiev

· Stati Uniti e Unione europea favorevoli all’iniziativa del presidente ucraino ·

Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha annunciato ieri un cessate il fuoco unilaterale da parte delle truppe di Kiev per permettere ai miliziani separatisti dell’est di deporre a loro volta le armi. 

Il presidente ucraino in visita a una base militare nell’est del Paese (Epa)

Secondo il portavoce delle forze ucraine, Vladislav Selezniov, la tregua è iniziata alle 22, ma durerà solo una settimana e se i filo-russi non smetteranno di combattere «verranno eliminati». Si tratta del passo iniziale per l’attuazione del piano di pace in 15 punti progettato da Poroshenko e reso noto ieri nei suoi tratti essenziali. La proposta del presidente ucraino è stata tuttavia respinta dai leader separatisti. E ieri sera, dopo le prime aperture di Vladimir Putin, è arrivata anche la bocciatura del Cremlino sulla tregua: secondo Mosca, nei termini in cui è stata proclamata «sembra piuttosto un ultimatum», in assenza della disponibilità a negoziati diretti con i miliziani.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE