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Gas a orologeria

· La Russia agita l’arma energetica verso l’Ucraina e l’Europa orientale ·

Un contatore di Gazprom (Afp)

Restano ancora molto distanti le posizioni tra Occidente e Russia sulla grave crisi in Ucraina, con Mosca che è arrivata ieri a impugnare anche l’arma del gas, minacciando di tagliare le forniture. Il colosso russo Gazprom ha avvertito che interromperà il flusso di gas verso l’Ucraina e l’Europa orientale se Kiev non pagherà il suo debito (che ammonta a 1,8 miliardi di dollari), facendo tornare così lo spettro del 2009, quando diciotto Paesi europei, legati al transito del gas sul territorio ucraino, sperimentarono forti cali o complete interruzioni dei propri approvvigionamenti.Alcuni Paesi occidentali hanno risposto disertando le Paralimpiadi che si sono aperte ieri sera a Sochi, sul Mar Nero. Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Norvegia e Finlandia non hanno infatti inviato rappresentanti governativi alla cerimonia di apertura dei Giochi, in segno di protesta verso quella che viene considerata la minaccia russa alla Crimea.

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08 dicembre 2019

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