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Garantire il diritto alla salute

· Appello del cardinale segretario di Stato ·

«Le disparità globali in materia di salute rappresentano una situazione deplorevole»: è l’accorata denuncia del cardinale Pietro Parolin, il quale sottolinea come troppo spesso in varie parti del mondo venga «negato il diritto fondamentale ad accedere a un’adeguata assistenza sanitaria».

Diritto che, invece, «deve essere garantito a tutti, a prescindere dalla situazione economica, sociale o legale». Con il suo intervento il segretario di Stato ha aperto ufficialmente in Vaticano, giovedì 16 novembre, la conferenza internazionale organizzata dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, con la collaborazione del Comitato internazionale delle istituzioni sanitarie cattoliche (CIISAC), sul tema «Affrontare le disparità globali in materia di salute». Fino a sabato 18, nell’aula nuova del Sinodo, i lavori impegnano responsabili di presidi ospedalieri cattolici dei cinque continenti, delegati di organismi di carità e organizzazioni umanitarie impegnate nell’assistenza medica, oltre a rappresentanti del settore privato.

Nel suo intervento il porporato ha ricordato anzitutto come oggi, «attraverso numerose istituzioni sanitarie in tutto il mondo», la Chiesa contribuisca «al miglioramento dell’accesso universale alla salute, specialmente nelle comunità povere di numerosi Paesi e situate in zone difficili da raggiungere». Da qui l’invito ai convegnisti affinché presentino «soluzioni al fine di promuovere l’assistenza sanitaria per tutti, in uno spirito di giustizia e solidarietà».

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26 febbraio 2020

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