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​G20 in bilico
per l’incognita dazi

· Attesa per l’incontro tra Xi Jinping e Donald Trump ·

L’accordo sui dazi per evitare una guerra commerciale è nell’interesse di tutto il mondo. Questa la consapevolezza dei leader presenti al vertice del G20 a Buenos Aires, che si conclude oggi. Tutti gli occhi sono puntati sul bilaterale tra il presidente statunitense, Donald Trump, e il presidente cinese, Xi Jinping. Dall’esito del confronto dipenderà il successo o meno del summit.

Le premesse non sono delle migliori. «O passano le condizioni poste dagli Stati Uniti o ci tireremo fuori dal comunicato finale» ha fatto sapere Trump attraverso quello che appare sempre di più come il principale interprete della politica estera statunitense, ovvero il “falco” repubblicano John Bolton, consigliere per la sicurezza nazionale e caponegoziatore. «Siamo impegnati a lavorare per un consenso sul comunicato ma ci opporremo con forza a un linguaggio che pregiudichi le nostre posizioni. E siamo pronti a tirarci fuori se necessario» ha affermato ieri una fonte della Casa Bianca. Trump, com’è noto, è pronto all’innalzamento dei dazi al 25 per cento su tutti i prodotti “made in China” importati negli Stati Uniti. Pechino chiede di rivedere la decisione e di aprire negoziati. Nonostante le dichiarazioni, però, c’è un punto politico essenziale che Trump non può ignorare. Il mancato accordo con Pechino potrebbe isolare ancor di più Washington che già — sul piano commerciale, ma non solo — è ai ferri corti con l’Unione europea e con la Russia. L’ipotesi più probabile è dunque che Trump decida di impegnarsi a sospendere ogni decisione su nuovi dazi fino alla prossima primavera, in cambio dell’avvio di negoziati con la Cina a tutto campo, dalle politiche commerciali alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale, passando anche per l’annosa questione dei cambi. Il tutto per arrivare a un accordo finale che potrebbe ridisegnare completamente i rapporti tra i due paesi. In tal senso, il G20 argentino potrebbe segnare l’inizio della fine del formato G20 e la nascita del G2 tra Cina e Stati Uniti.

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16 ottobre 2019

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