Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Futuro di speranza per il Messico

· Messa di fine anno nella cattedrale metropolitana ·

Al di là delle inquietudini che possono manifestarsi di fronte a quanto può accadere nella vita di ciascuno «siamo un popolo di pace, di giustizia e di speranza». È la certezza espressa da padre Julián López Amozurrutia, canonico teologo della cattedrale metropolitana di Città del Messico, durante la messa di fine anno celebrata a nome del cardinale Norberto Rivera Carrera, arcivescovo di México.

Nel porgere a tutti i fedeli dell’arcidiocesi il saluto augurale per il nuovo anno, il sacerdote ha messo in evidenza la capacità del popolo messicano di benedire e di accogliere le benedizioni di Dio, «con un cuore grato — ha detto — e che si propone di moltiplicarle attraverso il proprio impegno quotidiano». Per questo, è stato l’impegno proposto da padre López Amozurrutia, «vogliamo che le nostre voci esprimano solo benedizione e lode. Solo così assumiamo un atteggiamento ragionevole e saggio che valorizza nella sua reale portata l’esistenza e si propone di continuare il cammino con gioia e buon umore».
Secondo padre López Amozurrutia, «l’intensità degli eventi dello scorso anno perderebbe il suo vero significato se ci astenessimo dal leggerli con benevolenza a partire dallo sguardo di Dio». Come pastori, ha aggiunto, continuiamo a essere «sempre dei principianti nel cammino della preghiera. Poiché siamo tutti invitati a testimoniare la misericordia divina che sceglie sempre di intonare il suo canto migliore per bocca dei semplici e dei poveri, degli emarginati e dei dimenticati». Per questo è necessario essere «sentinelle consapevoli del giorno che sorge per portarci la salvezza».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

24 novembre 2017

NOTIZIE CORRELATE