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Fuga dalla Repubblica Democratica
del Congo

· In migliaia si riversano in Uganda ·

Quasi 2500 rifugiati del Burundi, che si erano fermati nel campo di Kamanyola nella Repubblica Democratica del Congo, hanno attraversato il confine e sono arrivati in Rwanda. Lo hanno reso noto le autorità di confine della Repubblica Democratica del Congo. 

Uno sfollato congolese sulle rive del lago Alberta (Afp)

Non si ferma, quindi, l’emergenza umanitaria a causa delle violenze in corso nel paese africano. Secondo la France Presse, il numero di sfollati bisognosi di assistenza umanitaria ha raggiunto i 4,5 milioni, il più alto in Africa. Centinaia di migliaia di persone si sono rifugiate nei paesi limitrofi alla Repubblica Democratica del Congo. Più di 7,7 milioni di persone mancano di assistenza alimentare. Il rinnovo del mandato della forza Monusco dell’Onu è previsto per il 27 marzo. Intanto, ieri il Consiglio di sicurezza ha esortato «tutte le parti a lavorare insieme per tenere le elezioni secondo il calendario concordato» il 23 dicembre. Lo ha dichiarato l’attuale presidente del Consiglio, l’ambasciatore olandese, Karel van Oosterom. Durante le consultazioni a porte chiuse, i quindici membri del Consiglio di sicurezza hanno anche «condannato l’uso della violenza durante le manifestazioni del 25 febbraio in diverse località del paese», ha aggiunto van Oosterom dopo la loro riunione. Il Consiglio «deplora profondamente la perdita di vite umane e chiede alle autorità di rispettare i diritti umani e le libertà fondamentali, compreso il diritto di riunirsi pacificamente, e di esercitare il massimo riserbo nella loro risposta alle manifestazioni» ha aggiunto il diplomatico olandese. Le proteste esplose lo scorso febbraio avevano lo scopo di chiedere al presidente Joseph Kabila, il cui mandato si era concluso a dicembre 2016, di dichiarare che non avrebbe partecipato al voto.

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20 giugno 2018

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