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Frontiere del rifiuto

· Provvedimenti sempre più duri contro profughi e migranti in diversi Paesi dell’Unione europea ·

Si moltiplicano in diversi Paesi dell’Unione europea le misure di respingimento di profughi e migranti irregolari. In Gran Bretagna, il Governo conferma la linea dura assunta sulla questione soprattutto nelle ultime settimane, quelle che stanno vedendo i tentativi di poche migliaia di profughi e migranti di raggiungere il Paese attraverso l’Eurotunnel, il collegamento ferroviario sotto la Manica. 

Migranti e profughi respinti dalla polizia nei pressi del terminal dell’Eurotunnel a Calais (Reuters)

Il primo ministro, David Cameron, ha annunciato ieri la presentazione di un progetto di legge che prevede il carcere per quanti daranno alloggi in locazione a immigrati irregolari.

L’annuncio di Cameron, già oggetto di critiche per le sue decisioni e per le sue espressioni di questi giorni, sembra comunque rispondere più a esigenze di comunicazione politica che di soluzione di un problema. Quanti tentano di raggiungere la Gran Bretagna — comprese le circa tremila persone accampate nei pressi del terminal dell’Eurotunnel a Calais, sulla sponda francese — provengono infatti da Paesi teatro di guerre e persecuzioni e hanno quindi i requisiti per chiedere asilo. E infatti, quelli che riescono a mettere piede sul suolo britannico si presentano quasi sempre alle autorità per fare richiesta in questo senso e di solito si fanno ospitare dai congiunti che li attendono.

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18 marzo 2019

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