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Frontex
a sostegno dell’Italia

· L’agenzia europea pronta a rafforzare la cooperazione sull’emergenza immigrazione ·

Il sostegno all’Italia nella gestione dell’emergenza immigrazione è una priorità per la nuova agenzia europea di guardacoste e guardie di frontiera, Frontex, che «rafforzerà il suo aiuto» al Paese con «i rimpatri dei migranti economici, come chiesto da Roma». Il tema sarà oggi sul tavolo del consiglio dei ministri dell’Interno dell’Unione al quale è prevista anche una difficile discussione sulla possibile revisione del regolamento di Dublino, con la presidenza di turno slovacca contraria alla distribuzione delle quote di rifugiati.

Migranti soccorsi  a largo della Libia (Ap)

«L’Italia è la nostra prima priorità» afferma il direttore esecutivo di Frontex Fabrice Leggeri, a Bruxelles per presentare le nuove potenzialità dell’agenzia europea, lanciata ufficialmente la settimana scorsa in Bulgaria. «Se il numero di migranti sbarcati si è ridotto nell’Unione rispetto allo scorso anno, in Italia continua a essere stabile, con flussi soprattutto dalla Libia», anche se si osservano un certo numero di arrivi anche dall’Egitto, evidenzia Leggeri. La cifra totale dei migranti sbarcati nei primi otto mesi dell’anno in Italia, è di 117.900, livelli simili a quelli del 2015. I nigeriani continuano a essere i più numerosi, seguiti da eritrei e bengalesi. Inoltre, fanno sapere fonti europee, il novanta per cento dei migranti che arrivano sulle coste italiane vengono salvati dalle navi impegnate nelle operazioni europee (Frontex e Sophia). Sulle isole greche invece la situazione è molto migliorata grazie all’efficacia dell’accordo stretto tra Bruxelles e Ankara, con un calo ad agosto del 97 per cento rispetto allo stesso mese del 2015. A fronte di questa situazione, è stato deciso di rafforzare il sostegno all’Italia con i rimpatri.

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15 ottobre 2019

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