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Francia, scontri
durante
lo sciopero generale

· Migliaia in piazza per protestare contro la riforma delle pensioni ·

Pioggia di lacrimogeni, scontri, detonazioni. La Francia si risveglia dopo una giornata di protesta nello sciopero generale contro la riforma delle pensioni voluto dal presidente Emmanuel Macron. Il capo dell’Eliseo si è detto «calmo e determinato» di fronte alla contestazione della riforma, la cui architettura generale sarà annunciata entro la metà della prossima settimana dal premier Édouard Philippe.

Ieri pomeriggio un gruppo di black bloc composto da almeno 500 individui vestiti di nero si è appostato all’angolo del boulevard Magenta e Place de la République, nel cuore di Parigi, inscenando scontri e provocazioni con gli agenti di polizia costretti a replicare. Alcuni veicoli sono stati incendiati e decine di vetrine di negozi infrante. Novanta persone sono state fermate. Lo ha reso noto la prefettura della capitale secondo cui sono stati effettuati oltre 11.000 controlli preventivi. Per il ministero dell’Interno sono scese in piazza a Parigi 65 mila persone, oltre 800 mila in tutto il Paese. Durante gli scontri — riportano le agenzie internazionali — tre giornalisti sono rimasti feriti.

Tutte le parti sociali saranno ricevute lunedì dalla ministra per la Solidarietà, Agnès Buzyn, e dall’alto commissario per le Pensioni Jean-Paul Delevoye. La Buzyn ha fatto sapere che «la rabbia dei francesi è stata recepita». La situazione questa mattina è soltanto lievemente meno grave nei trasporti della regione parigina, dove lo sciopero dell’azienda Ratp (metro e bus) è stato prorogato fino a lunedì. A differenza di ieri, diverse linee hanno però annunciato una corsa su 3 o una corsa su 4 nelle ore di punta. Quanto ai treni, l’alta velocità circola al 10% (come ieri), mentre i treni regionali sono passati dal 90% di scioperanti al 70%. Air France ha annunciato la cancellazione del 30% dei voli interni e del 10% del medio raggio, aerei a terra anche per Easyjet, Transavia e Ryanair. A Parigi, secondo il Comune, sono chiuse 178 scuole ma il ministro dell’Educazione, Jean-Michel Blanquer, parla di «una stima del 10% di insegnanti che aderiscono allo sciopero». In provincia, situazione più tranquilla: a Lione la rete tram-metro-bus funziona normalmente, ripresa anche a Marsiglia.

Il ministro dell'Interno ha scritto ai poliziotti per garantire che il loro trattamento previdenziale non sarà toccato.

Come detto, la riforma ancora non è stata presentata dal governo Macron. Il testo, tuttavia, è considerato ancora «vago su molti aspetti» e quindi carente su alcuni punti decisivi. Non si sa se sarà modificata l’età pensionabile (oggi a 62 anni) né come funzionerà esattamente il sistema a punti per il versamento dei contributi.

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26 febbraio 2020

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