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Francesco in America latina

· Dal 5 al 13 luglio la visita in Ecuador, Bolivia e Paraguay ·

Comincia dalle Ande la visita di Francesco in America latina. Domenica pomeriggio, 5 luglio, quando in Europa sarà già notte, il Papa verrà accolto in Ecuador, prima tappa del nono viaggio internazionale del pontificato. 

Bambini paraguayani sul campo del Bañado Norte di Asunción,  che sarà visitato dal Papa

Fervono i preparativi nella capitale Quito, il «centro della vita sociale degli ecuadoriani» — come sottolinea l’arcivescovo Fausto Gabriel Trávez Trávez — divenuto con il tempo «una grande metropoli, meta di tante persone, nella maggior parte dei casi provenienti dalle campagne». Uomini e donne in fuga dalla miseria, che, fa notare il presule, tentano di inserirsi «in un contesto indifferente, isolati da ogni forma comunitaria, tipica delle zone rurali del Paese». Si tratta soprattutto di indigeni, discendenti di antichi popoli che abitano queste terre da tempo immemorabile. Come anche nella vicina Bolivia, seconda meta del viaggio di Francesco. Qui l’arrivo del Pontefice, rileva l’arcivescovo di Santa Cruz de la Sierra, monsignor Sergio Alfredo Gualberti Calandrina, è vissuto «come un importante segno di speranza per i settori più vulnerabili della società: i poveri e gli emarginati». Sebbene «stiano diminuendo numericamente», essi «costituiscono ancora una grande percentuale della società e sono esclusi dai più elementari servizi di base, il che impedisce loro di condurre una vita degna dei figli di Dio». Infine il Papa si recherà in Paraguay, la nazione di cui meglio conosce «la cultura, la lingua e la fede». In particolare, sottolinea l’arcivescovo di Asunción, monsignor Edmundo Ponciano Valenzuela Mellid, egli celebrerà la donna guaraní e la religiosità mariana che «si esprime in casa mediante le nicchie e gli altarini creati in un angolo della stanza più importante, nei novendiali, nelle processioni e nei pellegrinaggi».

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19 agosto 2019

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