Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Fragile tregua ad Aleppo

· Al via l’evacuazione dei feriti e dei civili dalla città siriana ma vengono segnalati spari sui convogli ·

C’è un filo di speranza ma continua l’incertezza sulla sorte delle decine di migliaia di civili intrappolati in condizioni disperate nell’enclave ad Aleppo tuttora nelle mani degli insorti. Ieri la ripresa dei combattimenti e dei bombardamenti aveva impedito l’applicazione di un nuovo accordo tra Russia e Turchia che doveva portare alla loro evacuazione. 

Ma ieri sera i principali gruppi ribelli hanno annunciato la nuova intesa per permettere lo sgombero dei civili. Secondo quanto annunciato dalla televisione di stato siriana si è raggiunto anche un accordo per consentire a circa quattromila ribelli con le loro famiglie di abbandonare la città. E questa mattina è iniziato il trasferimento delle persone che hanno bisogno di cure mediche. Lo ha riferito l’emittente Al Jazeera. Secondo la televisione satellitare un primo convoglio di ambulanze ha raggiunto i posti di blocco governativi e attende di passare nell’area occidentale della città controllata dalle forze di Damasco. Rappresentanti del comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) prenderanno parte alle operazioni per il trasferimento da Aleppo est — che dovrebbe durare due o tre giorni — dei combattenti feriti: lo rende noto il centro russo per la riconciliazione delle parti in lotta. Il centro, si legge in un comunicato riportato dall’agenzia di stampa russa Tass, «ha contattato rappresentanti del Cicr per l’assistenza alle operazioni di trasferimento da Aleppo est dei militanti feriti».

Ma a conferma della precarietà della nuova tregua vengono segnalati ancora spari. Nel frattempo, il presidente francese, François Hollande, e il cancelliere tedesco, Angela Merkel, sottoporranno oggi al Consiglio europeo una proposta perché l’Ue metta in campo un’iniziativa umanitaria per Aleppo. L’iniziativa punta inoltre a portare aiuti umanitari in questa zona della città siriana.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE