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Forte della propria debolezza

· Il viaggio di san Francesco nelle terre d’Oltremare e l’incontro con il sultano ·

«San Francesco davanti al sultano» (1295-1299, Assisi, Basilica superiore)

Il viaggio di Papa Francesco in Terra Santa, a cinquant’anni dallo storico pellegrinaggio di Paolo VI, riporta alla mente anche il viaggio di un altro Francesco, il santo di Assisi, che nel 1219 partì per le terre d’Oltremare. Lo scrive Felice Accrocca aggiungendo che Francesco amò il Cristo sopra tutto e sopra tutti, cosciente che il dono della fede, riscoperta in età adulta dopo un incontro lacerante — e liberante — con il dolore umano, era il più importante da lui ricevuto nella vita. Appaiono perciò riduttive e non rispondenti a verità alcune riletture attualizzanti che mirano a presentarne l’esperienza religiosa in chiave irenica, quasi che ai suoi occhi un’esperienza di fede valesse l’altra. Nondimeno, la sua esperienza di fede fu indubbiamente originale: in tempi non facili, egli percorse una via diversa, additando ai frati che «per divina ispirazione» avevano chiesto di recarsi «tra i saraceni e altri infedeli» (Regola non bollata, XVI, 3), un ideale di testimonianza silenziosa e pacifica, che neppure aveva nel proselitismo un suo connotato essenziale.

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17 ottobre 2019

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