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Firma di Convenzione tra la Santa Sede e il Governo della Repubblica Italiana in materia fiscale

Il giorno 1° aprile 2015, alle ore 9.45, presso la Segreteria di Stato, è stata sottoscritta la Convenzione tra la Santa Sede e il Governo della Repubblica Italiana in materia fiscale.

Hanno firmato: per la Santa Sede, Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e, per la Repubblica Italiana, S.E. il Signor Pier Carlo Padoan, Ministro dell’Economia e delle Finanze, provvisto dei pieni poteri.

Hanno assistito al solenne atto:

per parte della Santa Sede, Mons. Peter B. Wells, Assessore per gli Affari Generali, Mons. Lucio Bonora, Officiale della Sezione per gli Affari Generali, Mons. Carlo Alberto Capella, Consigliere di Nunziatura in servizio presso la Sezione per i Rapporti con gli Stati, Rev.do Don Piero Gallo, Officiale della Sezione per i Rapporti con gli Stati, Rev.do Don Carlos Fernando Díaz Paniagua, Officiale della Sezione per i Rapporti con gli Stati, Mons. Luciano Alimandi, Officiale della Sezione per i Rapporti con gli Stati e Mons. Walter Erbì, Consigliere di Nunziatura presso la Nunziatura Apostolica in Italia.

per parte della Repubblica Italiana, Amb. Daniele Mancini, Ambasciatore d’Italia, Cons. Roberto Garofoli, Capo di Gabinetto, Prof.ssa Fabrizia Lapecorella, Capo Dipartimento delle Finanze, Ministro Plenipotenziario Michele Quaroni, Consigliere diplomatico del Ministro, Cons. Francesca Quadri, Capo Ufficio legislativo – Finanze, Dott. Marco Iuvinale, Direttore Relazioni Internazionali – Dipartimento delle Finanze e Primo Segretario Raffaella Campanati, Ambasciata d’Italia.

Le riforme introdotte a partire dal 2010 e la creazione presso la Santa Sede di Istituzioni con specifiche competenze in materia economica e finanziaria, consentono oggi la piena cooperazione amministrativa anche ai fini fiscali. Nel quadro della speciale rilevanza dei rapporti bilaterali, l’ Italia è il primo Paese con cui la Santa Sede sottoscrive un accordo che disciplina lo scambio di informazioni.

In linea con il processo in atto verso l’affermazione a livello globale della trasparenza nel campo delle relazioni finanziarie, la Convenzione recepisce il più aggiornato standard internazionale in materia di scambio di informazioni (articolo 26 del Modello OCSE) per disciplinare la cooperazione tra le autorità competenti delle due Parti contraenti. Lo scambio di informazioni riguarderà i periodi d’imposta a partire dal 1° gennaio 2009.

La Convenzione, a partire dalla data di entrata in vigore, consentirà il pieno adempimento, con modalità semplificate, degli obblighi fiscali relativi alle attività finanziarie detenute presso enti che svolgono attività finanziaria nella Santa Sede da alcune persone fisiche e giuridiche fiscalmente residenti in Italia. Gli stessi soggetti potranno accedere ad una procedura di regolarizzazione delle stesse attività, con i medesimi effetti stabiliti dalla legge n. 186/2014.

La Convenzione attua, inoltre, quanto previsto dal Trattato del Laterano relativamente all’esenzione dalle imposte per gli immobili della Santa Sede indicati nello stesso Trattato.

Infine, è integrato nella Convenzione lo Scambio di note del luglio 2007 tra il Ministero degli Affari Esteri e la Segreteria di Stato, che prevede la notifica per via diplomatica degli atti tributari ad enti della Santa Sede.

Città del Vaticano, 1° aprile 2015

Ancora più vicini, di Paul Richard Gallagher 

Collaborazione nella distinzione di Giuseppe Dalla Torre

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