Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Fine dei test missilistici nordcoreani

· ​L’annuncio in vista del vertice tra Trump e Kim Jong-un ·

 L’auto di Kim Jong-un lascia la zona demilitarizzata dopo il colloquio svoltosi il 27 aprile con il presidente sudcoerano (Afp)

 La Corea del Nord ha informato le Nazioni Unite che non intende condurre test missilistici non annunciati o ulteriori lanci di missili intercontinentali. La decisione è stata comunicata da Pyongyang nel corso delle riunioni tra funzionari nordcoreani e rappresentanti dell’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (Icao). A riferirlo è una nota dell’Icao, in cui si precisa che Ri Yong Son, vice direttore generale dell’aviazione nordcoreana, ha sottolineato che i test non saranno effettuati perché «il programma nazionale per le armi nucleari è stato completato».

Il regime guidato da Kim Jong-un si è inoltre impegnato a rafforzare la cooperazione e le comunicazioni tra le autorità militari e dell’aviazione civile. L’agenzia dell’Onu ha poi reso noto che la Corea del Nord intende riavviare i servizi aerei sospesi e aprire nuove rotte.

Anche a seguito di queste dichiarazioni il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, si è detto ottimista sulla possibilità di trovare un accordo tra Stati Uniti e la Corea del Nord. «Credo che le sanzioni abbiano avuto un tale impatto che, in effetti, è vitale per loro uscire da questa camicia di forza», ha detto Guterres precisando che la Cina può ricoprire un importante ruolo di «garante» di un futuro accordo visto il suo interesse per una penisola denuclearizzata.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE