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Finanziare i diritti

· ​Istituzioni cristiane propongono ai legislatori europei miglioramenti sui fondi per asilo e migrazione ·

Una dichiarazione che esorta i legislatori europei a garantire gli obiettivi del Fondo asilo e migrazione (Amf) e del Fondo sociale europeo (Fse), con particolare riferimento a pratiche di asilo, migrazione e integrazione più umane e a politiche trasparenti ed efficaci: a firmarla, nei giorni scorsi, sono stati l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, Croce rossa Eu, Caritas Europa, Pax Christi, Servizio dei gesuiti per i rifugiati e altre istituzioni fra cui Eurodiaconia, la rete europea di Chiese e organizzazioni non governative cristiane che offrono servizi sociali e sanitari, in rappresentanza di 48 organizzazioni di 32 paesi.

I promotori accolgono con favore l’orientamento generale dei fondi per l’asilo e la migrazione proposti dalla Commissione europea, che evidenzia il ruolo delle organizzazioni della società civile nonché delle autorità locali e regionali nel campo dell’integrazione. Considerando il loro coinvolgimento diretto nelle azioni di integrazione e ricezione, la dichiarazione suggerisce di migliorare le capacità, destinando per esempio il 10 per cento della dotazione finanziaria dello strumento tematico dell’Amf alle organizzazioni della società civile e alle autorità locali e regionali.

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20 maggio 2019

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