Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

A fianco di chi soffre

· Risolte da Caritas Jerusalem le emergenze idriche in due città palestinesi ·

Grazie a Caritas Jerusalem gli abitanti di due città palestinesi – Ain Arik, a meno di sei chilometri da Ramallah, e Zababdeh, nella parte settentrionale della West Bank – hanno visto risolti i probelmi di carattere idrico che pesavano sulla loro vita.

Ain Arik — riferisce Fides — ha sempre sofferto per la scarsità di approvvigionamento idrico e per l’impossibilità di reperire acqua non contaminata. Per questo il dipartimento di Caritas Jerusalem per la sicurezza alimentare ha costruito due serbatoi per l’acqua collegandoli a un esteso sistema di irrigazione. L’opera è stata completata in 7 mesi e già si prefigura un aumento consistente della produzione agricola locale di cui beneficeranno più di 80 nuclei familiari. La realizzazione dell’opera ha permesso anche di offrire lavoro a 13 giovani disoccupati.

Di tutt’altro ordine sono i problemi toccati a Zababdeh, dove l’assenza di un adeguato drenaggio provoca inondazioni diffuse, a danno delle proprietà e della vita quotidiana dei residenti. In questo caso Caritas Jerusalem, con il sostegno di Caritas Belgio, ha contribuito a installare un sistema di drenaggio che permette di salvaguardare dalle inondazioni ampie aree nella parte meridionale del centro abitato. In soli due mesi, sono migliorate sensibilmente le condizioni di vita di quasi 600 dei tremila abitanti di Zababdeh.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE