Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Ferma condanna dell’Onu per i test nordcoreani

· Le provocazioni di Pyongyang minacciano la pace nella regione ·

La Corea del Nord continua le sue provocazioni sfidando l’autorità dell’Onu, la comunità internazionale e la Cina, suo alleato storico: il lancio ieri del suo razzo a lunga gittata manda in orbita “Kwangmyongsong-4”, satellite per le osservazioni terresti. 

Il lancio del missile nordcoreano (Afp)

E dagli 007 sudcoreani è arrivato pure l’allarme di scenari più complessi con un quinto test nucleare, dopo quello del 6 gennaio, in possibile dirittura d’arrivo. L’atomo a uso militare, dall’uranio al plutonio fino al ventilato idrogeno (su cui però pendono i dubbi degli esperti) corre di pari passo con lo sviluppo delle capacità balistiche. Inoltre, i militari sudcoreani hanno sparato oggi colpi di avvertimento a una nave militare nordcoreana che ha attraversato il confine marittimo. Lo riferiscono fonti militari di Seoul, citate dall’agenzia di notizie Yonhap, precisando che la nave ha oltrepassato il confine conteso intorno nel Mar Giallo, per poi ritirarsi 20 minuti dopo che la marina sudcoreana ha sparato cinque colpi di avvertimento. L’incidente sarebbe avvenuto vicino l’isola di Socheong. L’iniziativa di ieri di Pyongyang, come prevedibile, ha scatenato la reazione di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud che hanno ottenuto la convocazione d’urgenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu che ha ribadito l’intenzione di «adottare ulteriori e significative misure» contro il regime comunista di Pyongyang. E ha condannato «duramente» il nuovo test missilistico sottolineando che si tratta di «una seria violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE