Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Ferma condanna dell’Onu
per i test missilistici

· ​Minacciate altre sanzioni a Pyongyang ·

Dura condanna dell’Onu all’ultimo lancio di missili dalla Corea del Nord, mentre alcuni membri del Consiglio di sicurezza hanno sottolineato la necessità di studiare nuove misure per contrastare il regime di Pyongyang. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha definito i lanci dei missili nel mar del Giappone, effettuati in concomitanza con i lavori del summit del g20 di Hangzhou, come «chiare violazioni» delle risoluzioni del Consiglio. «Ribadiamo il richiamo unanime della comunità internazionale alla Repubblica Popolare Democratica a cessare le provocazioni e a imboccare il cammino della denuclearizzazione», ha detto.

I cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di sicurezza hanno discusso dell’ultima azione nordcoreana in una riunione convocata d’urgenza a porte chiuse, e sollecitata in particolare da Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud i quali hanno inoltre invocato nuove misure per rispondere a queste «provocazioni». «Il Consiglio di sicurezza deve mantenersi unito e compatto nella condanna di questo tipo di azioni e dobbiamo agire per fare applicare le nostre risoluzioni», ha detto ai giornalisti l’ambasciatore statunitense alle Nazioni Unite, Samantha Power.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE