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Ferite per sempre

· Settanta milioni di giovanissime costrette a matrimoni precoci ·

Ferite per sempre, senza diritti e costrette a ogni forma di abuso: le bambine sono una delle categorie più deboli e discriminate del mondo. 

Una bambina pakistana (Reuters)

Nei Paesi in via di sviluppo circa settanta milioni di bambine sono state costrette a sposarsi in età minorile: i tassi più elevati di diffusione dei matrimoni precoci si registrano nell’Asia meridionale (46 per cento) e nell’Africa subsahariana, che sono le regioni del mondo in cui sono massimamente diffusi altri fenomeni, come la mortalità materna e infantile, la malnutrizione e l’analfabetismo. Sposarsi in età precoce — sottolinea l’Unicef, il fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia — comporta una serie di conseguenze negative per la salute e lo sviluppo. Al matrimonio precoce segue quasi inevitabilmente l’abbandono scolastico e una gravidanza altrettanto precoce, e dunque pericolosa sia per la neomamma che per il suo bambino. Le gravidanze precoci, inoltre, provocano ogni anno 70.000 morti fra le ragazze di età compresa tra 15 e 19 anni, e costituiscono una quota rilevante della mortalità materna complessiva. Per fermare questa tragica reazione a catena si tiene domani, sabato, la Giornata mondiale delle bambine, promossa dall’Unicef e da altri agenti del settore.

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16 luglio 2019

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