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Fedeli e audaci sino alla fine

· «La Bibbia della domenica» di Nuria Calduch Benages ·

È un libro che risponde a una necessità sentita non solo dagli officianti, ma anche dai semplici fedeli, La Bibbia della domenica. Comprendere e spiegare le letture della messa festiva anni abc (Bologna, Edizioni Dehoniane, 2016, pagine 496, euro 45): sapere da dove provengono i brani letti, quale è il loro significato in parole più accessibili, a cui si aggiunge un breve commento che ne sottolinea il senso.

Sembra poco, ma per farlo bene ci vuole una profonda cultura filologica della tradizione scritta, nonché una conoscenza di secoli — o meglio di più di un millennio — di lavoro interpretativo teologico e spirituale. Grazie a questa preparazione, noi capiamo bene cosa leggiamo, e siamo aiutati — ma neppure troppo — a cogliere la lezione spirituale che ne deriva. Il tono tranquillo e quasi dimesso con cui ci viene fornito l’aiuto, infatti, lascia poi libero il lettore di meditare per proprio conto, ma partendo da solide basi.

In sostanza una grande operazione di servizio a favore di ogni credente, che viene così accompagnato con molta discrezione a scoprire le sacre scritture percorrendo l’anno liturgico. Una guida preziosa che, dentro ad una forma volutamente modesta, nasconde piccole perle interpretative.

E sono fiera di rivelare che l’autore di quest’opera — che ha richiesto certo anni di lavoro e di preparazione — è una donna, Nuria Calduch Benages, docente di Antico testamento all’Università Gregoriana. Ancora una volta è una donna che sa trasformare tesori di studio e di lavoro in un’opera di servizio per gli altri, senza cadere in protagonismi.

Ma che lascia trasparire in qualche commento la sua fierezza di essere donna di fronte a un vangelo in cui le donne svolgono ruoli di primo e primissimo piano: «Presenti al momento della crocifissione e della morte di Gesù, le donne sono anche testimoni e missionarie di questo annuncio. Sono loro le incaricate ad annunciare ai discepoli che Gesù è risuscitato dai morti e che li precede in Galilea, loro che avevano seguito il maestro dalla Galilea e avevano contemplato da lontano il dramma della croce. Fedeli e audaci fino alla fine».

di Lucetta Scaraffia

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23 maggio 2019

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