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Fede e violenza sono incompatibili

· All’Angelus Papa Francesco ricorda che la vera forza del cristiano è la mitezza ·

E ai fedeli chiede di continuare a pregare per la pace in Egitto

La pace di Cristo non è «neutralità» o «compromesso a tutti i costi»: seguire Gesù «comporta rinunciare al male, all’egoismo e scegliere il bene, la verità, la giustizia anche quando ciò richiede sacrificio e rinuncia ai propri interessi». Lo  ha detto Papa Francesco all’Angelus di domenica 18 agosto, recitato in piazza San Pietro alla presenza di moltissimi fedeli.

Quando Gesù dice di essere venuto «a portare divisione», ha sottolineato il Pontefice, «non è che Gesù voglia dividere gli uomini tra loro, al contrario»; egli pone il criterio: «vivere per se stessi, o vivere per Dio e per gli altri; farsi servire o servire; obbedire al proprio io, o obbedire a Dio». Ne consegue, ha precisato, che non può essere autorizzato l’uso della forza per difendere la fede.  «Fede e violenza sono incompatibili» e, ha spiegato il Papa, «la vera forza del cristiano è la forza della verità e dell’amore, che comporta rinunciare a ogni violenza».

Il Pontefice, che dopo la recita dell’Angelus ha invitato a pregare per le vittime dell’affondamento del traghetto nelle Filippine e per la pace in Egitto, ha raccomandato di ricordare che seguire Gesù «significa coinvolgersi» perché la fede non è un ornamento: significa «scegliere Dio come criterio-base della vita».

«Vivere la fede — ha spiegato il Papa nella meditazione — non è decorare la vita con un po’ di religione, come se fosse una torta e la si decora con la panna. No, la fede non è questo». Dopo la venuta di Gesù,  ha proseguito,  «non si può fare come se Dio non lo conoscessimo». Infatti «Dio ha un volto concreto, ha un nome: Dio è misericordia, Dio è fedeltà, è vita che si dona a tutti noi».

Sulla stessa linea della meditazione all’Angelus domenicale anche il tweet che il Papa ha diffuso nella mattina di lunedì 19 agosto: «Non possiamo essere cristiani part-time. Se Cristo è al centro della nostra vita, Lui è presente in tutto ciò che facciamo». E proprio oggi l’account italiano del Pontefice ha superato il milione di follower.  Sono così oltre 8.600.ooo le persone che seguono il Papa attraverso la piattaforma digitale collegandosi ai nove canali linguistici di @Pontifex.

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