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Fede e carità

· Nel motuproprio «Intima Ecclesiae natura» ·

Il motuproprio di Papa Benedetto XVI dal titolo Intima Ecclesiae natura, sul tema della carità, è stato accolto dalla Chiesa italiana con grande attenzione, consapevole dell’importanza che la responsabilità dei vescovi ha nella testimonianza della carità per la vita della comunità cristiana e con la comunità cristiana per la vita della società civile. Il motuproprio è stato presentato al Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana (Cei) il 30 gennaio scorso, con l’invito a favorirne la conoscenza e l’esame da parte di tutti i vescovi italiani. Per questo il segretario generale della Cei ha chiesto ai presidenti delle conferenze episcopali regionali di prevedere il tema nell’ordine del giorno di una prossima sessione della Conferenza, per le possibili applicazioni all’interno delle diocesi e delle stesse regioni ecclesiastiche. Si tratta in fondo di riflettere sul rapporto fra la fede e la carità, come opportunamente richiamato nel messaggio del Papa per la Quaresima di quest’anno («priorità della fede, primato della carità»). E da quel rapporto far discendere indicazioni anche normative sulla responsabilità dei vescovi e delle conferenze episcopali sul coordinamento possibile delle iniziative, sulla credibilità evangelica della testimonianza nel servizio della carità.

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18 agosto 2019

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