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Fede al femminile

· ​Una ricerca a livello mondiale del Pew Research Center ·

Paul Gauguin, «Donna bretone in preghiera» (1848)

Le donne cristiane continuano a praticare maggiormente la religione rispetto agli uomini. È quanto emerge da un’approfondita ricerca del Pew Research Center, dedicata appunto al differente rapporto con la religiosità e la preghiera da parte dei due sessi. Lo studio ha preso in considerazione sei differenti gruppi — cristiani, musulmani, buddisti, induisti, ebrei e persone dichiaratamente atee o agnostiche — in 192 Paesi del mondo. Mentre il livello di religiosità è più accentuato tra le donne che tra gli uomini nel mondo cristiano, nelle comunità musulmane si evidenziano livelli similari in ogni campo dell’impegno religioso, con l’esclusione della partecipazione alla preghiera in moschea, più praticata dagli uomini. 

I dati globali indicano una stima dell’83,4 per cento delle donne del mondo che si identificano in un’appartenenza religiosa, mentre gli uomini si fermano al 79,9 per cento. Questo divario di 3,5 punti percentuali è pari a circa 97 milioni di persone. In 61 dei 192 Paesi oggetto della ricerca le donne affiliate a una religione sono almeno di più di due punti percentuali rispetto agli uomini. Non ci sono Paesi nei quali gli uomini appartenenti a una religione stacchino di due punti percentuali o più le donne.

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25 agosto 2019

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