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Fate gli alpinisti

· Come parla Jorge Mario Bergoglio - Un consiglio agli arrampicatori nella Chiesa ·

“Papa Francesco ha consigliato agli arrampicatori (trepas) di andare in montagna anziché entrare in chiesa, e dedicarsi all’alpinismo: «è più sano», ha aggiunto con certa ironia” scrive Jorge Milia nel suo ultimo articolo sul gergo di Papa Francesco che anticipiamo nelle pagine del nostro giornale. 

Che significa - continua il giornalista e scrittore argentino ex allievo di Bergoglio - questa espressione dal suono divertente, e dal significato che simpatico lo è un po’ meno?

Il plurale trepas è la forma abbreviata di trepadores, che letteralmente significa “arrampicatori”. E’ una parola del lunfardo, il gergo spagnolo di Buenos Aires nato verso la fine del xix secolo grazie al forte influsso degli immigranti europei approdati nei porti delle due metropoli del Rio de la Plata: Buenos Aires e Montevideo.

L’arrivista va su, va su, sempre più in su. Si tratti di una multinazionale, di un club di paese, un ente sportivo o la Chiesa cattolica cui magari dichiara di appartenere. «Con i soldi, cercando di approfittare economicamente della parrocchia, della diocesi, della comunità cristiana, dell’ospedale, del collegio» ha detto il Papa. «Anche nella Chiesa ci sono degli arrampicatori!» ha commentato. E ha aggiunto il suo tocco personale: «Se è questo quello che ti piace, vai pure a fare alpinismo. E’ più sano! Ma non venire in Chiesa a fare le tue arrampicate».

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17 settembre 2019

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