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Far parlare i fatti

· Primi interventi e sopralluoghi del commissario Errani nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto ·

«Parlerò poco, perché devono parlare i fatti. Il primo atto sarà costituire un luogo istituzionale in cui discutere e assumere le scelte per la ricostruzione, sarà una struttura leggera che decideremo con le Regioni e le autonomie in rapporto alle necessità che ci sono». 

È chiaro e diretto il messaggio lanciato da Vasco Errani al termine della sua prima conferenza stampa, ieri, da commissario per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto. «Servirà accuratezza nella spesa — ha spiegato — e il primo impegno sarà la trasparenza delle regole e dei controlli». Errani si è recato ieri ad Amatrice e oggi in Umbria per monitorare direttamente i danni e le necessità. Un aiuto concreto alle popolazioni colpite dal sisma è arrivato ieri: il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha firmato in serata il decreto di sospensione delle tasse, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che indica l’elenco dei Comuni di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria in cui si applica la misura. A essere sospesi (fino al 20 dicembre 2016) sono i versamenti delle imposte e gli adempimenti tributari per tutti i contribuenti, compresi quelli delle cartelle esattoriali e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi. Al momento il provvedimento interessa diciassette comuni, ma sarà possibile, sulla base delle indicazioni della protezione Civile, estendere la sospensione anche ad altre aree. Proseguono intanto le scosse. Dalla mezzanotte sono state undici le scosse di magnitudo 2 o superiore. In particolare, se ne sono registrate due di magnitudo 2.9 rispettivamente all’1:30 e alle 4:55, con epicentri entrambe tra Montegallo (Ascoli Piceno) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata). Sul fronte delle indagini, alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno è stato consegnato un dossier di fotografie riguardanti i crolli causati dal terremoto ad Arquata del Tronto e nelle frazioni, e le lesioni prodotte dalle scosse successive.

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27 maggio 2019

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