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Famiglie
a bassa intensità

· Individualismo e società post-moderna ·

Giorgio De Chirico«La famiglia del pittore» (1926)

Le società post-moderne di oggi stanno virando verso l’individuo singolo, ma non già in sostituzione della famiglia quanto in relazione con essa e servendosi di essa. L’individualismo non distrugge, come si potrebbe pensare, le famiglie, si limita a cambiarle. E il cambiamento avviene nel segno del depotenziamento della “forma famiglia”, della sua minore intensità, forza e tenuta. E quindi in ultima analisi nel segno del rafforzamento dell’individualismo.

Da un punto di vista strettamente formale questa virata può apparire in Italia assai meno appariscente di quella ch’è in atto in altri Paesi occidentali, e segnatamente europei, giacché — formalmente, appunto — la famiglia tradizionale è da noi ancora quella che può vantare il monopolio delle forme riconosciute di famiglia — una cosa, questa, quasi unica nel panorama europeo dove il riconoscimento giuridico di forme di famiglia non fondate sul matrimonio, e a volte neppure sulla coppia eterosessuale, è assai diffuso. Ma da un punto di vista sostanziale è proprio l’Italia, con la Germania e la Spagna, che sta bruciando le tappe di una tale riconversione. E questo proprio perché in pochi altri Paesi sono in fase così avanzata i modi che ha il singolo individuo di sostituire la famiglia, infiltrandola, ibridandola, e di porsi così a fondamento della società.

Roberto Volpi

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21 agosto 2019

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