Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Fame
emergenza sociale

· L’arcivescovo di Caracas al governo ·

Caracas, 3. Un appello al governo affinché intervenga al più presto al fine di trovare misure efficaci contro l’impoverimento del paese è stato lanciato dall’arcivescovo di Caracas, cardinale Jorge Liberato Urosa Savino. 

Secondo alcuni dati pubblicati di recente dall’Osservatorio della Caritas, in Venezuela l’82 per cento della popolazione è in stato di povertà, il 52 per cento in indigenza estrema. Sono oltre undicimila i bambini morti nel 2016 per mancanza di medicinali e la mortalità materna è aumentata quasi del 70 per cento. Nel paese sudamericano c’è sempre più bisogno di risposte che non siano violenza e repressione, soprattutto nei confronti dei più giovani, ragazzi che non hanno da mangiare, né possono acquistare farmaci e altri generi di prima necessità.

Per questo Urosa Savino — in un’intervista rilasciata all’emittente radiofonica «Unión Radio» — ha sollecitato il governo a risolvere «l’emergenza sociale» (che coinvolge anche il sistema dei trasporti pubblici), le cui componenti principali si chiamano «fame, scarsità di generi alimentari e altri prodotti».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 luglio 2018

NOTIZIE CORRELATE