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Evento che suscita speranze

· Benedetto XVI sulla dichiarazione comune firmata a Varsavia dal Patriarca di Mosca e dal presidente dei vescovi polacchi ·

Prima dell'Angelus il Pontefice si sofferma sul significato del Cristo pane di vita per l'umanità

«Un evento importante che suscita speranza per il futuro». Così il Papa ha definito la dichiarazione comune firmata, lo scorso venerdì 17 agosto a Varsavia, dal Patriarca di Mosca e di tutte le Russie  Kirill I e dal presidente della Conferenza episcopale polacca, arcivescovo Jozéf Michailik. Lo ha fatto  salutando domenica scorsa, 19 agosto, un gruppo di fedeli polacchi  presenti a Castel Gandolfo per il consueto appuntamento della preghiera domenicale mariana. Si è trattato di un evento importante  perché ha espresso «il desiderio di far crescere - ha spiegato il Pontefice - l'unione fraterna e di collaborare nel diffondere i valori evangelici nel mondo contemporaneo». Prima della preghiera Benedetto XVI si era soffermato sul senso del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, così come svelato da Gesù stesso nel discorso alla sinagoga di Cafarnao. Cristo che si fa pane di vita, ha aggiunto il Papa, è il «chicco di grano gettato nei solchi della storia», è «la primizia dell'umanità nuova».

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20 ottobre 2019

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