Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​In Etiopia 73.000 sfollati per scontri etnici

· Dal Benisciangul-Gumus alla confinante Oromia ·

Almeno 73.000 persone sono sfollate in Etiopia a causa dei recenti scontri inter-comunitari seguiti all’uccisione, avvenuta la settimana scorsa nello stato regionale orientale del Benisciangul-Gumus, di alcuni esponenti dell’amministrazione locale. Lo scrive l’ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari nel suo ultimo bollettino mensile. Gli sfollati interni si sono riversati in città del confinante stato regionale dell’Oromia e le autorità del Benisciangul-Gumus hanno chiesto l’intervento dello stato federale etiope per tenere sotto controllo la situazione. L’ufficio stampa dell’Oromia ha precisato che gli sfollati sono soprattutto di etnia Omoro e Amhara.

Almeno 44 persone sono state uccise nel corso del fine settimana nell’ambito delle violenze scoppiate dopo la morte di quattro dirigenti della regione, uccisi da uomini armati non identificati in Oromia dove si erano recati per discutere della sicurezza. I motivi delle dispute tra comunità sono prevalentemente territoriali e hanno già intaccato i primi mesi del mandato del primo ministro Abiy Ahmed, in carica da aprile. Il Benisciangul-Gumus confina con il Sudan a sud-est e con l’Oromia a sud. Assieme al Somali, all’Afar e al Gambella è uno dei quattro stati autonomi governati dai rispettivi partiti politici a carattere etnico. Queste formazioni sono spesso considerate partner della coalizione di governo nazionale, il Fronte democratico rivoluzionario del popolo etiope, di cui è capo Abiy Ahmed. Le tensioni di questi giorni sono considerate il frutto del sistema federale in vigore da due decenni e basato su etnia e lingua.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

26 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE