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Etica nel business

· Per il presidente di Iustitia et Pax ·

Il bene comune e il progredire di ogni singolo componente della società dovrebbe essere l’obiettivo principale dell’attività di ogni impresa. E questo vale in particolare per le imprese che nascono nel mondo cattolico. 

Lo ha ribadito il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, inaugurando i lavori della convention che a Houston, in Texas, vede riuniti presidi e docenti di etica delle scuole d’impresa cattoliche degli Stati Uniti d’America, sul tema «Dacci oggi il nostro pane quotidiano: mettere l’etica all’opera nel mondo degli affari».

Dopo aver ribadito i principi della dottrina sociale della Chiesa, il cardinale si è soffermato sul ruolo proprio delle scuole cattoliche chiamate a formare manager in grado di assumere decisioni fondate su principi etici. Purtroppo invece oggi — ha notato — il criterio dominante è quello del mercato e le conseguenze «possono diventare rovinose».

Quanto agli studenti, essi vanno aiutati, ha detto il porporato, a maturare l’idea di un atteggiamento diverso, imparando che «al centro di ogni processo deve esserci il valore assoluto della persona umana e del suo diritto allo sviluppo integrale». Chi lavora nelle imprese, è stato il messaggio conclusivo, deve capire che la sua vocazione è «soddisfare la fame e vincere la povertà».

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22 gennaio 2020

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