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​A Esther Ibanga il premio Niwano per la pace

È andato alla nigeriana Esther Abimiku Ibanga, pastora protestante fondatrice nel 2010 del Women Without Walls Initiative (Wowwi), l’ultima edizione del Premio Niwano, il cui scopo è quello di «incoraggiare individui e organizzazioni che abbiano contribuito in maniera significativa alla cooperazione interreligiosa, promuovendo in tal modo la causa della pace nel mondo». La Wowwi — istituita con l’intento di porre un freno agli assassini di donne e bambini nello Stato nigeriano di Plateau — è presto diventata una forte coalizione composta da donne che, al di là delle divisioni etniche e religiose, collaborano insieme. Il risultato è quasi storico: si tratta, infatti, della prima organizzazione in cui il nucleo dirigente vede la partecipazione di esponenti di ogni gruppo tribale, incluse leader cristiane e musulmane. Esther Abimiku Ibanga mira in alto: sottolineando il ruolo femminile per costruire la pace — tema particolarmente urgente nelle regioni della Nigeria in cui sono attivi i terroristi di Boko Haram — la fondatrice ha dato vita a iniziative concrete. Volte, ad esempio, a incrementare le competenze femminili legate alla micro finanza e, attraverso i «dialoghi comunitari con la polizia», diminuire le distanze e aumentare la fiducia tra le comunità e le forze dell’ordine per sconfiggere il terrorismo. 

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18 dicembre 2018

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